Un numero con 22.560 cifre
Non è possibile gestire e pianificare le risorse umane semplicemente in modo manuale o con l’ausilio di fogli di calcolo elettronico?
Chiunque abbia steso almeno una volta un piano di lavoro del personale sa che nella pianificazione occorre tenere conto di una serie di fattori diversi: accanto a vincoli come le normative di legge, gli accordi di categoria e quelli contrattuali, sussistono spesso preferenze e limitazioni relative agli orari di lavoro, un certo numero di qualifiche del personale ed ulteriori elementi di cui tener conto, quali casi di car pooling, l’utilizzo di conti delle ore o eventuali limiti di budget e così via.
Non solo il piano deve essere conforme alle norme, ma deve anche adattarsi al fabbisogno nel modo più ottimale possibile. Infatti, se si prevede l’impiego di più personale di quanto sia necessario, i costi saranno eccessivi, mentre un numero insufficiente di dipendenti può causare problemi in quanto, ad esempio, non si può garantire un determinato livello del servizio erogato a tutti i clienti o utilizzare certi macchinari con la conseguente perdita di business.
La difficoltà nello stendere un piano di lavoro è dovuta al gran numero di combinazioni possibili: è necessario trovare la giusta combinazione tra dipendenti, orari di lavoro ed attività, rispettando tutte le regole e coprendo il fabbisogno al meglio, vale a dire in modo ottimale.
Quante saranno le combinazioni possibili?
Supponiamo che per un giorno debba essere pianificato il lavoro di 25 persone che svolgono una stessa attività e che possono entrare in servizio alle 8:00, alle 9:00 o alle 10:00. Ne risulta un numero di possibili piani pari a 3 elevato alla 25^, vale a dire 847.288.609.443 possibili combinazioni, ossia oltre 847 miliardi di possibilità di impiego dei dipendenti nella settimana indicata. Si tratta di 847 miliardi di piani possibili, fra cui uno o vari sono i più adatti al vostro fabbisogno.
Ipotizzando che i 25 dipendenti in questione debbano lavorare in modo flessibile, entrino in servizio tra le 8:00 e le 10:00 ad intervalli di 15 minuti e possano lavorare quattro, cinque, sei, sette o otto ore al giorno, il numero di possibilità sale a 45 elevato alla 125^. Se già sembra complesso poter verificare che un numero di piani pari a 3 elevato alla 25^ rispetti le varie regole e copra il fabbisogno in modo ideale, è praticamente impossibile immaginare di poter elaborare manualmente un numero di piani pari a 45 elevato alla 125^ in tempi finiti.
Se poi si considera la situazione in cui per un mese debba essere pianificato l’impiego di 100 dipendenti attivi in dieci tipi diversi di attività (pause incluse), che possono cominciare ogni 15 minuti tra le 8:00 e le 16:00 e durare dalle quattro alle otto ore ad intervalli di 15 minuti, e che ciascun dipendente svolge fino a 5 attività diverse al giorno, il numero delle combinazioni possibili salirà a 33.126.489 elevato alla 3000^ (un numero con 22.560 cifre), senza peraltro calcolare neppure un’unica pausa flessibile.
Si tratta di un problema con un tale numero di soluzioni possibili che, se osservato dal punto di vista matematico o più precisamente nella teoria della complessità algoritmica, rientra nei problemi di tipo NP-difficile e NP-completo. Solo un sistema professionale di workforce management dotato della funzionalità di ottimizzazione automatica è in grado di creare piani ottimali con algoritmi di questo tipo.
Con la soluzione InVision Enterprise WFM potete risolvere questo insieme di problemi in modo semplice, rapido e adeguato alle vostre esigenze specifiche.

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